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Premier League: Tutti all'inseguimento del Manchester City campione

20 giugno 2022 10:42:52 EST
Pep Guardiola, tecnico del Manchester City.

La squadra di Guardiola ora può fare affidamento sul colosso Haaland. Il Liverpool ha risposto con Darwin Nunez, ma le altre squadre sono state meno incisive sul mercato: il Tottenham sogna Lautaro Martinez, lo United rischia di salutare Cristiano Ronaldo.

Manchester City e Liverpool vogliono continuare a dettare legge. Tutte le altre big della Premier League, però, non hanno alcuna intenzione di fare da sparring partner. In vista della stagione 2022-23, che non è poi tanto lontana alla luce di un insolito mondiale dicembrino che costringerà ad anticipare l'inizio dei campionati, sono tante le società inglesi che sono pronte a spendere milioni di euro per dare linfa ad un sogno chiamato Premier o perlomeno per accedere alle tanto agognate coppe europee. Ma partiamo ovviamente dalle big assolute: il Manchester City è dato a 1.57 per la vittoria del titolo finale, nel caso il nono della sua storia; dall'altro lato, la vittoria del Liverpool viene invece proposta a 3.00.

Parliamo di quote che non sorprendono, non solo per le fughe in solitaria delle ultime stagioni, ma anche per un mercato che ha subito visto protagoniste le due società. Il colpo della stagione (e immaginiamo che rimarrà tale anche a fine sessione di mercato) lo ha messo a segno proprio il City, che si è aggiudicato una forza della natura come Erling Haaland. Il classe 2000 norvegese viene da due stagioni e mezza fenomenali con la maglia del Borussia Dortmund, come certificano gli 86 gol realizzati in 89 presenze totali. Grande acquisto, sempre in attacco, anche per il Liverpool di Jürgen Kloop: i Reds hanno messo le mani su un altro colosso come Darwin Nunez, anche lui giovanissimo (classe '99) e reduce dalla stagione della consacrazione come testimoniano i 34 gol realizzati in stagione con il Benfica. Diversamente da Haaland non parliamo di un predestinato, ma di un giocatore che in un anno ha fatto dei progressi che hanno dell'incredibile.

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Premier League: Il Tottenham vuole tornare protagonista

Chi non vuole stare a guardare è certamente il Tottenham di Antonio Conte, reduce da una qualificazione in Champions League ai limiti del miracoloso. La vittoria finale degli Spurs nella Premier 2022/23 viene bancata a 15.00, dimostrazione di quella che - almeno apparentemente - è l'attuale distanza tra la squadra di Harry Kane e le due schiacciasassi inglesi. Nel frattempo la dirigenza londinese è pronta a colmare questo presunto gap: dopo l'importante mercato invernale (da applausi l'acquisto e la successiva valorizzazione di un talento come Dejan Kulusevski), ora l'obiettivo è rinforzare la difesa e l'attacco. Riflettori puntati soprattutto sul campionato italiano: piacciono molto gli interisti Skriniar e Lautaro Martinez, senza dimenticare il granata Bremer e il talento dell'Udinese Destiny Udogie. Sempre più vicino, poi, il ritorno di Christian Eriksen, protagonista di una seconda parte di stagione da applausi con il Brentford.

La vittoria finale del Chelsea viene invece quotata a 17.00, anche alla luce di un mercato e di una linea societaria che non hanno ancora una fisionomia chiara. Discorso diverso per il Manchester United, proposto a 29.00 per la vittoria finale: i Red Devils stanno vivendo l'ennesima rivoluzione degli ultimi anni, si affidano al guru olandese Ten Hag e potrebbero perdere la stella Cristiano Ronaldo. Più alte le quote per l’Arsenal, dato a 67.00 e reduce da una stagione segnata dalla mancata qualificazione in Champions, mentre il Newcastle che vuole tornare protagonista dopo anni di oblio è dato a 81.00 (c'è curiosità intorno ai bianconeri che inseguono profili da grande squadra come Sven Botman, Moussa Diaby e Merih Demiral).

Premier, il campionato delle big. Ma attenzione alle sorprese…

Difficilmente lotteranno per il titolo, ma anche le squadre di metà classifica della Premier League sono pronte a ricoprire un ruolo da protagoniste in patria e non solo. Occhio, così, ad un West Ham che anche quest'anno vuole indossare i panni di mina vagante. Per gli Hammers anche l'obiettivo Conference League: dopo il trionfo del 1965 in Coppa delle Coppe, c'è tanta voglia di mettere un trofeo continentale in bacheca. In ottica mercato, ormai certo l'addio di Vlasic in direzione Torino, mentre in entrata il nome nuovo è quello di Luca Pellegrini della Juventus. Rimanendo in tema di possibili sorprese, occhio all'orgoglio del Leicester e del Wolverhampton, entrambi reduci da stagioni segnate da alti e bassi.

Che bagarre in coda: tra neopromosse e non solo

Storicamente le neopromosse pagano il salto di categoria, come certificano le retrocessioni immediate di Norwich City e Watford nell'ultima stagione. Sono dunque avvisate società gloriose come Bournemouth, Nottingham Forest e anche il Fulham, con quest'ultima società che può fare affidamento sul bomber dei record Aleksandar Mitrovic (43 gol in 44 gare di Championship per il nazionale serbo). Nella lotta per non retrocedere occhio anche al Leeds, che però si sta iniziando a muovere sul mercato (nel mirino il giovane Kalimuendo del Lens), il solito Southampton e l'Everton di Frank Lampard.

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