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Serie A – Calcio: Top 5, i migliori difensori centrali della Serie A

18 luglio 2022 11:35:59 EST
Giorgio Chiellini in azione con la maglia dell'Italia.

Un viaggio tra i grandi protagonisti della retroguardia: dalla tecnica di Scirea all'intelligenza di Franco Baresi, passando per l'esplosività di Cannavaro, l'eleganza di Nesta e lo strapotere fisico di Giorgio Chiellini.

Se si pensa ai migliori difensori di sempre, viene subito in mente la Serie A. Il massimo campionato italiano, sin dai tempi in cui si parlava ancora di stopper e libero, è stato segnato da difensori centrali insuperabili, vuoi per uno strapotere fisico, vuoi per abilità (e, in alcuni casi, eleganza) fuori dal comune. Detto questo, quali sono i cinque migliori difensori centrali di sempre della Serie A? Ecco la nostra top 5.

Gaetano Scirea, l'eleganza fatta difensore

Uno dei giocatori più forti della formidabile generazione di campioni che portò l'Italia per la terza volta sul tetto del mondo. Di sicuro uno dei difensori più eleganti della storia del calcio. Parliamo di Gaetano Scirea, il Beckenbauer italiano in fatto di tecnica, abilità tattiche e tempismo. Un giocatore moderno, precursore di Franco Baresi nell'interpretazione del ruolo di libero, ma più abile del collega milanista nelle fughe verso l'area avversaria, un vero e proprio marchio di fabbrica. Indelebile, se si pensa all'azione clamorosa che portò al leggendario gol di Tardelli nella finale con la Germania. Quella proverbiale correttezza, poi, certificata dalle zero espulsioni in 16 anni di carriera. Roba da non crederci, parlando di un difensore.

Il mondiale con la nazionale e una storia d'amore lunghissima con la Juventus, con cui ha collezionato 563 partite (meglio hanno fatto solo Del Piero e Buffon) segnando la bellezza di 36 gol. Con i bianconeri ha vinto sette scudetti e tutte le coppe più prestigiose dell'epoca come Coppa dei Campioni, Coppa Intercontinentale, Coppa Uefa e Coppa delle Coppe.

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Franco Baresi: il libero 2.0, un viaggio verso la modernità

Tra i migliori difensori di sempre della Serie A non poteva mancare Franco Baresi, l'ultimo grande libero del calcio italiano. La bandiera del Milan, che non lasciò il rossonero nemmeno in Serie B, ha soprattutto il merito di avere interpretato al meglio il nuovo ruolo di difensore centrale vero e proprio cucitogli addosso da un innovatore come Arrigo Sacchi. Per lui non parlano solo doti tecniche fuori dal comune e la naturalezza con cui passò da un sistema arcaico a quello segnato dalla marcatura a zona e dal pressing, ma anche la sconcertante intelligenza in fase di anticipo, di costruzione del gioco dal basso e soprattutto nella interpretazione del nuovo (altissimo) fuorigioco sacchiano. Un giocatore sublime, indicato da molti come uno dei difensori più forti al mondo della storia del calcio, che con il Milan ha vinto letteralmente tutto.

Fabio Cannavaro, lo scugnizzo che conquistò il mondo

Un interprete anomalo del ruolo di difensore centrale, se si pensa ai colossi che oggi le big mettono in bella mostra. Il "piccolo" Fabio Cannavaro, però, è riuscito a conquistare il mondo nonostante tutto e tutti: ad impressionare era la sua esplosività e, anche nel suo caso, un sesto senso nell'anticipo che aveva del clamoroso. Doti già evidenti agli esordi con il Napoli, poi esplose con le maglie di Parma, Juventus e Real Madrid. Non tantissime gioie con i club, rispetto agli illustri colleghi che lo hanno preceduto in questa lista, ma la gioia indelebile del mondiale del 2006, da protagonista assoluto, con una "masterclass in difesa" conseguita dopo le prove fantasmagoriche contro Germania e Francia. Prestazioni che gli hanno consentito di vincere il Pallone d'oro.

Alessandro Nesta, un fuoriclasse assoluto

Un mix tra Scirea e i difensori arcigni della Serie A, che prima ha portato la Lazio ad un passo dall'Olimpo del calcio europeo e che poi ha recitato un ruolo di protagonista nel Milan di Carlo Ancelotti. Parliamo ovviamente di Alessandro Nesta, difensore centrale anche lui dotato di un'eleganza sopraffina, ma ruvido quando serviva esserlo. Grande leader del pacchetto arretrato, difficile da superare nell'uno contro uno, Nesta è stato probabilmente il primo fuoriclasse tra i difensori centrali moderni.

Giorgio Chiellini, un difensore centrale d'altri tempi

L'ex juventino ora ai Los Angeles FC è probabilmente il grande erede della tradizione italiana. Fenomenale nel corpo a corpo e nell'anticipo, incapace di tirare il piede indietro anche a scapito della sua incolumità, Giorgio Chiellini è stato per Euro 2020 quello che Cannavaro è stato per l'Italia ai Mondiali del 2006. Una roccia.

Menzioni speciali del passato: da Burgnich a Barzagli, quanta qualità!

Fare una lista del genere non è certo cosa facile: tanti, troppi i campioni lasciati fuori. Prima che vi scandalizziate, abbiamo ovviamente escluso giocatori che hanno giocato prevalentemente da terzini come Paolo Maldini, Claudio Gentile e Giuseppe Bergomi. Fuori dalla lista, e qualche grattacapo ce l'hanno creato, difensori centrali del calibro di Tarcisio Burgnich, Vierchowod, Costacurta, Aldair, Stam, Samuel, e Barzagli, elementi che hanno messo a ferro e fuoco la Serie A di un tempo.

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